venerdì, 29 settembre 2006

...UN ANNO FA INIZIAVA QUESTO BLOG... UN ALTRO ANNO E IL MAFIOSO HA FATTO 70 ANNI !!!

UN ANNO E BERLUSCONI E' CADUTO NELLA POLVERE E PRESTO SE LO MANGERANNO I VERMI !!


NON CI AVREI MAI CREDUTO ...FORZA ITALIA E ANDIAMO AVANTI, LA FORZA DI UN SOGNO: LEVARCELO DALLE BALLE !!! FORZA  PRODI, sei un coglione, ma FAI PAGARE LE TASSE A TUTTI !! COSI' OLTRE AL NANO CI DIMENTICHEREMO ANCHE DEL BERLUSCONISMO, UN VIRUS CHE CI PORTIAMO APPRESSO DA SECOLI...

!! COME UN PETO INSIDIOSO CHE TI ASPETTA IN ASCENSORE, MA DOPO 5 MINUTI L'HAI GIA' SCORDATO !!

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lunedì, 03 luglio 2006

** AMMINISTRATIVE 2006 **
 !! GRAZIE PER LA SPALLATA !!


...caro escremento di Arcore...ti restano ...la Sicilia MAFIAOSA ed il Nord TROGLODITA dei pAGAnoItAS (partitelle iva & variopinti SORCETTI DELLA CASA CIRCONDARIALE DELLE LIBERTA' alla Ricucci&Moggi !!) e quando le pecore alla PAPAandDUCE non votano perdi sempre NANETTO venditore di tappeti avariati !!!

IN FONDO...HAI L'ELETTORATO CHE TI MERITI: capre cerebrolese, ladri e mignotte, tutti sicuramente molto furbetti .... simpatico plurinquisito LADRONE delle LIBERTA' : a 70 anni non puoi che fuggire alle CAYMAN o presentarti quanto prima a Regina Coeli già ammanettato per mani e piedi !!


 

 AGGIORNAMENTO REFERENDUM 

....ODDIO.... ODDIO neppure sul NORD PUOI PIU' CONTARE  BUFFONE di ARCORE !!!!  Ahhhhh la giusta fine per un delinquente .... a votare Sega Nord sono rimasti SOLO gli ZOTICI ed i vari partita-iva ladri e truffatori tipici di 15 anni di bossi-calderoli-previti-tremonti&C. !!!!!!!!!

COL REFERENDUM sulla FINTA DEVOLUTION DEI PECORAI PADANI LA LEGA E' FOTTUTA (come previsto da questo Blog mesi fa) E ANCHE LA CASERMA DELLE LIBERTA' TRABALLA DI BRUTTO.... Fini sta per cadere come i suoi amici mignottari in combutta con reali di malaffare, CALCIOPOLI e tutte le altre BERLUSCOPOLI ancora DA SCOPRIRE e come cigliegina sulla torta di sterco per il NANO l'UDC manda i bacetti ai SUPERCOMUNISTI .... !!!! eeee forzaaaa NANoooooooo ...

...ORA VINCIAMO I MONDIALI E MANDIAMO IL MILAN e LA GIuveNTUS IN SERIE B !!!

silvio ...ora puoi scappare con Bossi in Svizzera, in Colombia o in qualche altro posto per ladri e farabutti !!

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mercoledì, 19 aprile 2006

 IL NANO E' ESPLOSO 

 COGLIONI AL POTERE PRESENT

DOPO,

  • LE ELEZIONI PERSE CON DISONORE E VARIE COMPARSATE PER UNA FINE CLOWNESCA
  • I COMPAGNI DI MERENDE RICUCCI E PROVENZANO IN GALERA
  • FIORANI CHE STA COMINCIANDO A PARLARE

ORA UN ALTRO FANTASTICO EVENTO !!

IL MILAN FOTTUTO

Milaaaan Milaaaan Fuck OFF !!

!! IL GODIMENTO E' COMPLETO, IL CONTRARIO DEL TRISTISSIMO 2001 !!

!! ABBIAMO ASPETTATO 5 ANNI, MA ORA SARA' PIU' BELLO !!

Grande Barcellona

MILAAAAN MILAAAAN FUCK OFF

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martedì, 11 aprile 2006

BERLUSCONI HA PERSO TUTTO

NANOfottuto

 HA PERSO DI POCO, MA GRAZIE AGLI ITALIANI ALL'ESTERO (Forza Tremaglia!!) E POCHI VOTI BELLI FRESCHI CI SIAMO ED IL NANO NON POTRA' CHE FUGGIRE ALLA CAYMAN

!! GRAZIE ITALIA OGGI E' ARRIVATA LA PRIMAVERA !!

postato da: Berluscane alle ore 10:53 | Permalink | commenti (4)
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domenica, 09 aprile 2006

9 APRILE 2006: FINALMENTE SI VOTA

ViaIlNanoMalvagio

 VIA IL NANO DAI COGLIONI

postato da: Berluscane alle ore 18:46 | Permalink | commenti (2)
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venerdì, 07 aprile 2006

- 24 ORE

Tappo BaVoSo 

IL TAPPO E' GIA SALTATO 

SFERA DI CRISTALLO -> Forza Nano non oltre il 14 % ECCO PERCHE' SI ATTACCA AI BROGLI

SI AVVICINA  LA FINE DI BERLUSCONI 

 IN STILE BETTINO CRAXI

! DATEMI UNA MANO A CHIUDERE QUESTO BLOG !

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giovedì, 06 aprile 2006

- 48 ORE ALLA FINE

CoglionE BerlusconE

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domenica, 02 aprile 2006

 FERMIAMO LE GRANDI OPERE

Buffone 3Conti!!

LA TRIMESTRALE: VA TUTTO BENE E ANDIAMO AVANTI ...

Silvio Perotti

IL 9 E 10 APRILE UN ALTRA GRANDE OPERA SI PREPARA AL BOTTO ?!!?

 

postato da: Berluscane alle ore 11:04 | Permalink | commenti (3)
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venerdì, 31 marzo 2006

  L'INCREDIBILE NANO FURENTE  

ANSA: ROMA - "Credo che il capo dello Stato non possa esimersi dall'intervenire in modo molto preciso e determinato" nei confronti di Prodi: lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, commentando l'iniziativa di Giulio Tremonti.

BERLUSCONI, TREMONTI SI RIVOLGERA' A CIAMPI PER ACCUSE PRODI
''Tremonti si rivolgera' al Capo dello Stato per chiedere il suo intervento perche' e' inaccettabile che un competitor di un'altra parte politica possa accusare di delinquenza gli avversari''. Lo ha affermato Silvio Berlusconi parlando a 'Matrix'.

Sogno

 

...PER PARCONDICIO RICORDIAMO ALLORA LE SUE ULTIME VERE PORCATE:

  • I BAMBINI BOLLITI !!!
  • I GIUDICI MALATI DI MENTE E COMUNISTI ED IN COMBUTTA CON LE COOP ROSSE !!!
  • TUTTA LA STAMPA COMUNISTA CHE GLI STA ADDOSSO !!!
  • GLI SCHELETRI NEGLI ARMADI DEGLI IMPRENDITORI COMUNISTI  !!!

etc. etc.

 SU UNA COSA IL NANO PERO' HA RAGIONE.... NON SI DOVEVA PARLARE DI

Delinquenti politici MA DI DELINQUENZA ORGANIZZATA

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domenica, 26 marzo 2006

 IL NANO IMPAZZITO COME BUON CATTOLICO

 NanoUrlatore

Fonte Repubblica

 "Un buon cattolico può votare Ulivo" 
 
L´appello di Bobba e Binetti (Margherita): coerenti con i nostri valori 
 
 
 
Lettera aperta agli elettori credenti per replicare alla campagna della destra 
L´ex leader anti-refendaria: bisogna reagire al terrorismo psicologico 
Dall´ex presidente delle Acli messaggio alla Rosa: "Cerca di forzare il programma" 
 
MARCO POLITI 

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ROMA - Bloccare il «terrorismo psicologico» del Polo, dimostrare che un buon cattolico può riconoscersi nel programma dell´Ulivo, controbattere la pressione di quanti nel centro-destra, tra atei devoti ed ex democristiani, agitano ossessivamente il vessillo dell´identità cristiana. Luigi Bobba e Paola Binetti, candidati nelle liste della Margherita, scrivono una lettera aperta agli elettori cattolici per motivare la loro scelta di schierarsi con l´Ulivo di Prodi.
Cattolici doc entrambi. L´uno è stato per anni presidente delle Acli, l´altra ha guidato il comitato anti-referendiario Scienza e Vita. Quando hanno sentito montare la manovra del Polo, tesa a propagandare l´idea che i veri credenti stanno a destra, si sono incontrati per buttare giù l´appello. Lo presenteranno domani in una conferenza stampa.
«Ci sentiamo nel solco della tradizione che vuole i cattolici legittimamente presenti in tutti gli schieramenti, scelta rafforzata dalle dichiarazioni del cardinal Ruini sull´equidistanza della Chiesa rispetto alle formazioni politiche - spiega la professoressa Binetti - ma bisognava reagire alla terrorismo psicologico e al tentativo di delegittimazione del centro-destra, intenzionato a negare che i cattolici possano davvero impegnarsi nel centro-sinistra per i loro valori».
L´iniziativa ha dunque l´obiettivo di informare gli elettori «frastornati» dalla propaganda del Polo (ma anche, sembra di capire, dalle polemiche tra laici e filoruiniani all´interno dell´Ulivo). Per Paola Binetti conta far vedere che i cattolici nel centro-sinistra possono essere pienamente coerenti con i loro valori, anche in presenza di forze alleate con cui il dialogo può essere «difficile».
L´ex presidente delle Acli Bobba è più esplicito: «E´ bene fare chiarezza con gli elettori. La "Rosa nel pugno" sta agitando mediaticamente temi come i Pacs, il Concordato, le scuole paritarie (che socialisti e radicali chiedono di non finanziare,ndr), la fecondazione artificiale, che non sono nel programma di Prodi». Sui Pacs, ad esempio, Bobba afferma che l´Unione «ha alla fine recepito le posizioni di Rutelli». Cioè, tutela dei diritti individuali per le convivenze «senza arrivare a nuove forme contrattuali diverse dal matrimonio».
L´ex leader antireferendaria Binetti riassume così la linea da spiegare agli elettori: «Ci impegnamo ad una piena lealtà alla coalizione, piena responsabilità nell´azione da condurre con convinta laicità, piena fedeltà ai valori cattolici». I valori sono presto elencati: difesa della vita dal concepimento sino al suo termine naturale, promozione della famiglia, libertà di insegnamento. «Sono - aggiunge - i capisaldi del documento del 2002 del cardinale Ratzinger a proposito dell´azione dei cattolici in politica, documento citato nella relazione del cardinal Ruini».
Se ci saranno punti di vista diversi all´interno dell´Ulivo, soggiunge, saranno affrontati nel dialogo democratico.
Per Bobba l´iniziativa della lettera aperta non va confusa con i tentativi di Bondi e di Forza Italia di autopromuoversi a cattolici con il marchio. Vedi l´infelice lettera azzurra ai parroci. «Raccontiamo la nostra storia, la nostra coerenza, le nostre scelte e poi i cittadini elettori sceglieranno liberamente».
Nessuna presunzione di presentarsi come gli unici «in consonanza» con la dottrina sociale della Chiesa.  (A DIFFERENZA DI BERLUSCONI E SUDICI COMPAGNI DI MERENDE !! - N.d.R)


!!  LE SUORE COMUNISTE RIPONDONO NO !!

Fonte: Internet

Le suore comboniane di Palermo scrivono a Bondi e Berlusconi


All'attenzione dell'on. Sandro Bondi e del presidente del Consiglio uscente Silvio Berlusconi.

Gentile Premier e gentile onorevole,
oggi con grande sorpresa e sconcerto abbiamo ricevuto il vostro opuscolo dal titolo "I frutti e l'albero. Cinque anni di governo Berlusconi letti alla luce della dottrina sociale della Chiesa".
Noi non accettiamo e non ammettiamo che i membri del Governo possano servirsi della fede e della Chiesa per scopi politici!
Ciò è grave!! Con Gesù non si deve scherzare!! Noi spendiamo la vita a servizio del mondo dei poveri, dei senza tetto in tutte le parti del mondo. Io che scrivo con sentimenti d'indignazione, ho vissuto 50 anni in terra di missione (Uganda) dove ancora c'è tanta miseria a causa della guerra che dura da 20 anni e dalla quale sembra non ci sia via d'uscita. Una guerra assurda che obbliga centinaia di migliaia di uomini, donne e bambini a vivere in campi profughi vittime della fame, delle malattie e di continue violenze. E qui nel vostro opuscolo parlate di "frutti", dello "stare dalla parte dei più deboli", "del difendere e rispettare la vita", "della solidarietà con i popoli più sofferenti" (cooperazione internazionale, remissione del debito...).
Noi suore missionarie dedicate ai più poveri e alle situazioni più disperate ed emarginate rifiutiamo questo vostro abuso nell'utilizzo di parole e concetti così profondi e importanti per noi e per tantissime altre persone solamente per ottenere (in modo deplorevole) VOTI!
Noi siamo persone libere con testa e cervello, sappiamo fare le nostre scelte senza che voi ci propiniate spiegazioni e "suggerimenti" elettorali assurdi e inaccettabili!

Vi chiediamo: perché questa ingente spesa per pubblicare questi opuscoli non poteva invece essere utilizzata per sollevare il tenore di vita di tanti cittadini italiani che vivono una squallida povertà?
Qui a Palermo, da tempo, noi serviamo uno dei quartieri più degradati del centro storico:
mamme che bussano ogni giorno alla nostra porta con l'ansia dello sfratto o della mancanza di soldi per sfamare i loro bambini o per pagare bollette della luce, del gas ecc... Persone ammalate che non possono procurarsi le medicine perché non mutuabili...
Ci chiediamo perché nel vostro libretto, così ben fatto e organizzato, non avete spiegato perché i più ricchi possono ottenere sempre tutto e gratuitamente mentre invece i più poveri (e sapete, in Italia ce ne sono sempre di più) non si possono permettere quasi nulla!
 Invece che una miserabile e squallida pubblicità politica rivolta a tutte le parrocchie e agli istituti religiosi, si poteva organizzare (con le medesime spese) una campagna per la difesa dei diritti di tutti i cittadini italiani (non solo quelli di serie A). Allora si che si potrebbe cominciare a parlare in MODO SERIO e COERENTE di programma elettorale.
Per noi missionarie questi giochi politici non sono nuovi: quanti ne abbiamo visti nei paesi sotto dittatura!
Chiediamo che nella nostra Italia, che si dichiara democratica, ci sia più trasparenza e lealtà!
Abbiamo pure letto sul vostro libretto che avete creato leggi ispirate ai valori del Vangelo...Ma quali leggi? Quelle per gli immigrati? O quelle che tutelano i ricchi davanti alla giustizia? O ancora altre che sono il rovescio del comando divino, che dice di spartire il pane con l'affamato, il vestito con l'ignudo, la casa con il povero senza tetto o l'essere una cosa sola con TUTTI non escludendo però i poveri e le masse di disoccupati senza speranza!
E' solo Gesù che può farci riconoscere dai frutti l'albero: e i vostri frutti - caro on. Bondi - quali sono stati? Forse la partecipazione alla guerra in Irak?
Noi facciamo un accorato appello a tutti i parroci, a tutti i religiosi/e affinché, con coscienza, riflettano sulla loro scelta per le prossime elezioni politiche.
Caro Presidente Silvio Berlusconi  hai tanti  mezzi a tua disposizione. Ti chiediamo allora, per favore, di non sfruttare in modo indegno il Vangelo e la Sposa di Cristo, la Chiesa.
E questa Sposa-Madre Chiesa non scenda più a compromessi con la politica.
Il nostro unico Signore e Maestro sia Cristo che offre la vita per tutti!
Suor Anna Pia De Marchi e suor Tiziana D'Agostino
missionarie comboniane
Palermo, 11 marzo 2006

 

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mercoledì, 22 marzo 2006

 L'ITALIA CHE HA IN MENTE LUI

MAialeAGenova

Genova, 21 mar. (Adnkronos/Ign) - Suono ritmato dei tamburi, insulti all'indirizzo del premier e lanci di bottiglie: dure contestazioni da parte qualche centinaio di giovani, vicini all'area dei Disobbedienti, in piazza De Ferraris, a Genova, in occasione del comizio elettorale di Silvio Berlusconi al teatro Carlo Felice. La polizia ha caricato per la prima volta la folla alle 18.30, quando alcuni ragazzi hanno lanciato delle bottiglie di plastica. Quindi altre due cariche d'alleggerimento poco dopo. La ''situazione è sotto controllo'', ha assicurato il comandante provinciale dei carabinieri di Genova, il colonnello Mariano Mossa spiegando che si è trattato di ''cariche di alleggerimento senza scontro fisico'' per far ''rispettare le distanze di sicurezza''. Negli scontri, però, sarebbe rimasta ferita una ragazza. Secondo alcune voci, ancora non confermate, una quindicenne avrebbe riportato una leggera ferita ad un'arcata sopraccigliare.
 [ CHIAMATE L'OSPEDALE COGLIONI --> E' STATA FERITA CON TRAUMA CRANICO - N.d.R !!! ]
La contestazione è continuata anche a Palazzo ducale con un botta e risposta tra il Cavaliere ed uno dei manifestanti. Ad un ragazzo che gli ha gridato ''Viva Vittorio Mangano!'', facendo riferimento allo stalliere mafioso della villa di Arcore negli anni '70, Berlusconi ha replicato: ''Non puoi premetterti di parlare cosi'. Io sono una  persona perbene , tu sei un coglione...''

!!ForseFerita!!I TELEGIORNALI DELLA DESTRA -- DA IERI SERA I "SEDICENTI TG" del Boss di Arcore mandano in onda un "servizio" INDEGNO secondo il quale "contro cassandre e ben pensanti sinistrati" ed in base a nuove MIRABOLANTI rilevazioni Istat avremmo avuto più occupati nel 2005 !!!!!! DIMENTICANDO IN MODO ARTEFATTO DI SPIEGARE IL DATO DI SOLI 2 GIORNI PRIMA, APPARENTEMENTE CONTRADDITORIO, della Banca d'Italia SECONDO IL QUALE INVECE SONO MOLTI MENO (perchè non calcolati sulle semplici teste lavoranti, ma dividendo per 8 ore di lavoro giornaliere ...... IN SOSTANZA SIAMO DI PIU' A LAVORARE - GRAZIE A PRECARIATO ED IMMIGRATI SOTTOPAGATI -MA PRODUCIAMO E GUDAGNAMO DI MENO = STAGNAZIONE E CRISI) !!! IL BASTARDO BERLUSCONI USA LE SUE TV COME SEMPRE DAL 1994 PER SCREDITARE GLI AVVERSARI E PER TROVARE NELLA FOTTUTA CLASSE MEDIA E NELLE ZOZZE MASSAIE (poi inchiappettate dal suo governo) IL CONFORTO POPULISTA NECESSARIO OGGI COME ALLORA PER VINCERE !!

DemocraziaBerluscoide

!! BASTA NANO MAFIOSO, IL TUO PAESE TI DETESTA, NON SONO SEMPRE E SOLTANTO CATTIVONI NO GLOBAL E COMUNISTI IMMAGINARI A CONTENSTARTI, C'E' UN IN TERO POPOLO COME IN BIELORUSSIA !!

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lunedì, 20 marzo 2006

 2 SETTIMANE ALLA FINE DEL BUFFONE DISPERATO

BuffoneAlTuboDelGas

!! IL PAGLIACCIO A VICENZA HA FATTO IL SUO CLASSICO COMIZIO VIOLENTO OTTENENDO QUALCHE PLAUSO TRA CENTINAIA DI FISCHI, ANCHE SE PER UNO COME LUI E' SEMPRE MEGLIO DELLA GALERA DOVE DOVREBBE TROVARSI DA ANNI !!!!

...che tristezza per il Presidente Buffone che nel 2001, nella stessa situazione, si permetteva di annunciare che il programma della Caserma delle Libertà era lo stesso di Confindustria.... di feccia ne è passata sotto i ponti caro nano mafioso !!

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venerdì, 17 marzo 2006

 16 MARZO 2006, MILANO: FIACCOLATA ALLA BERSAGLIERA

PresidentePanettiere

NO COMMENT

 

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mercoledì, 15 marzo 2006

PRODI vs SILVIO

SCONTRO TV 3 a 0

silviomafioso

1) Berlusconi vince solo nei titoli dei suoi giornali che per pietà lo hanno visto come un vincente imbavagliato...

2) Il padrino di Arcore è apparso spompato, un pò disorientato (doveva rispettare alcune semplici regole ...) a tratti sessista e in generale sulla difensiva riducendosi spesso a frasette da bar sport "ribaltamento della verità" "comunisti qui, comunisti là"..... nessun preannunciato effetto da circo a parte una sfilza coglionissima di numeri e numeretti che non interessano neppure le plebaglie stolte che lo voteranno ancora ed infine grande stupidità nell' affrontare un nemico che è soltanto dentro di lui (LO HANNO VISTO TUTTI IN DIRETTA E' QUESTA E' LA COSA CHE PIU' LO HA AFFONDATO)

3) I sondaggi (TUTTI a parte un paio che si è comprato) lo danno FOTTUTO e questo sicuramente non lo aiuta a sentirsi il padrino del centro-destra ed affrontare un personaggio poco televisivo, ma sereno e deciso a portare questo paese se non alla RIKKEZZA BERLUSCOIDE  almeno in un clima moderno, democratico e di convivenza civile, fuori dalle logiche becere del berlusconismo da stadio

 

LEGGETEVI SOPRA (rubato, stile casa circondariale delle libertà), SOPRATTUTTO CHI SI CHIEDE "PERCHE' VOTARE A SINISTRA CHE CI SONO I MANGIA BAMBINI", L'ARTICOLONE-DOCUMENTARIO DI INTERNAZIONALE DI QUESTA SETTIMANA E' AVRETE LE IDEE PIU' CHIARE ALMENO SU CHI NON VOTARE (e DIFFICILMENTE VOTERETE Forza Italia ...)

postato da: Berluscane alle ore 07:13 | Permalink | commenti
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venerdì, 10 marzo 2006

30 GIORNI ALLA FINE

  I SUINI SCAPPANO DALLA PORCILAIA IN FIAMME 

Cdl, Bossi: ''In caso di sconfitta la Lega avrà mani libere''

Casini: ''Parlo solo di vittoria''. Follini: ''Le dichiarazioni del Senatur dimostrano che la scelta strategica di puntare a un rapporto privilegiato con il Carroccio è discutibile''

CadaverinoBossiRoma, 9 mar. (Adnkronos/Ign) - ''Senza di noi la Cdl non vince, e senza Berlusconi non si fanno le riforme'' e in caso di sconfitta alle elezioni ''la Lega potrebbe avere le mani libere''. Fanno discutere le ultime dichiarazioni del leader della Lega, Umberto Bossi, che a 'Panorama' ha illustrato un possibile futuro scenario post-elettorale mettendo in chiaro quale potrebbe essere la posizione del Carroccio.


 

BERLUSCONI  TI ABBANDONANO PURE I LEGAIOLI !!!! NIENTE DI NUOVO VISTO CHE LA FINTA DEVOLUTION CON REFERENDUM AD INCULUM LI HA IRRITATI E RESI ANCORA PIU' FRAGILI MENTRE I SONDAGGI LI DANNO ORMAI AL 4 % O MENO SU SCALA NAZIONALE!! RISCHIANO ADDIRITTURA DI SCOMPARIRE COME FORZA POLITICA DI RILIEVO A MENO DI NON RIDURSI AD URLARE COME WANNA MARKI NELLE PIAZZE MOSTRANDO MAGARI MAGLIETTE DI DUBBIO GUSTO ......AD ACCATTONARE QUALCHE DISPERATO VOTO DI RESIDUI CAVRON DEL NORD  !!!!

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martedì, 07 marzo 2006

...CON LE LACRIME AGLI OCCHI...

GLI IMPRENDITORI CAGANO IN TESTA AL BUFFONE DI ARCORE

!!!!   DAL SOLE24ORE   !!!!



3 marzo 2006
Montezemolo: «L'Italia non merita una crescita zero»


«Ci siamo sentiti dire che l'Italia ha crescita zero, l'avevamo detto nel dicembre 2004 e ci hanno accusato che volevamo fare politica e che vedevamo tutto nero.


Da allora si poteva fare qualcosa, invece la situazione è che il Paese non cresce». Lo ha detto il presidente di Confindustria Luca Cordero di Montezemolo, chiudendo la Seconda giornata dell'Innovazione. Per Montezemolo «una crescita zero, in un momento di forte dinamismo nel mondo, vuol dire tornare indietro» e «il Paese non si merita una crescita zero, ognuno deve fare la sua parte, di questo bisogna rendersi conto e reagire di conseguenza».
Montezemolo ha parlato di «un Paese che deve di nuovo tornare a darsi obiettivi, sfide, sapere dove vuole andare e dia ai giovani indicazioni su dove andare». In questo contesto «gli imprenditori italiani chiedono solo una cosa: essere messi nella condizione di fare il loro mestiere. Non chiedono incentivi, non chiedono denaro a fondo perduto. Questi imprenditori chiedono solo un ambiente competitivo in cui fare il loro mestiere. Abbiamo bisogno di un sistema di imprese che reagisca, come sta reagendo. L'impresa vuol dire benessere, crescita, occupazione. Dobbiamo mettere al centro l'impresa». Il presidente di Confindustria ha tenuto a soffermarsi nella giornata di oggi soprattutto sull'innovazione: «Uno degli elementi fondamentali con cui gli imprenditori italiani si stanno confrontando per reagire, migliorare, per fare con passione il proprio mestiere». L'innovazione, ha precisato, è «uno dei pilastri su cui si fonda il sistema delle imprese del futuro, insieme a concorrenza e internazionalizzazione. Di questi tre pilastri facciamo un
impegno costante di Confindustria».
«La campagna elettorale più brutta dal dopoguerra». Parlando invece di elezioni, Montezemolo ha sottolineato che quella attuale «é la campagna elettorale più lunga e brutta dal dopoguerra ad oggi». Il numero uno degli industriali ha spiegato che «è sotto gli occhi di tutti che è una campagna elettorale che dura da prima delle elezioni Regionali e, con l'eccezione di qualche intervento, ha creato immobilismo, continue risse, con temi lontani da quelli che sono i problemi della gente, dell'economia e dell'occupazione». Per Montezemolo «sarebbe stato meglio evitare questa agonia».

Il testo integrale dell'intervista
di Ferruccio De Bortoli


«Questo Paese non attrae più...»

Vorrà dire, presidente Montezemolo, non cresce più, dopo gli ultimi dati Istat sul 2005?

Sì, non solo. Non attrae più come una volta gli investimenti esteri; di turisti ce n'è sempre di meno; gli studenti e i cervelli che scelgono l'Italia sono pochissimi. Si ricorda quando nel dicembre del 2004 dissi che stavamo vivendo la peggiore congiuntura?

Il governo non la prese bene.

Su un giornale ci fu un titolo: "L'Italia va, Montezemolo frena".

E oggi?
L'Italia non va. [VEDI "L'ITALIA SI E' FERMATA" SUL SITO DELL'ULIVO !!!! N.d.R] Viviamo un momento ancora più difficile: crescita zero, perdita di quota di mercato internazionale, un livello insopportabile di spesa corrente, la più bassa qualità di servizi, investimenti pubblici e privati ai minimi. Eppure siamo e restiamo, nonostante tutto, un grande Paese. Se guardo a quello che fanno le imprese che stanno sui mercati, che innovano e competono, alle tante intelligenze, alla passione e alla dedizione di chi lavora, mi chiedo quale sottile e invisibile maledizione ci faccia perdere tante occasioni. Ma paradossalmente la crisi può essere una vera opportunità: è possibile una risposta di tutte le persone responsabili e della classe dirigente del Paese. Noi italiani siamo capaci di ottenere risultati straordinari, ma ci giochiamo il futuro parlando spesso di cose risibili.

Come in questa campagna elettorale?
La peggiore della storia: insulti, delegittimazioni. Un carnevale del populismo. Dai bonus che non possiamo permetterci, ai progetti casa, alle "carte oro" per gli anziani. Signori, non c'è alcuna torta da dividere.

Ma qualcosa di positivo nei programmi ci sarà?
Devo apprezzare l'impegno di chi si è espresso in modo chiaro sulla riduzione del cuneo contributivo (= PRODI, CARO SORCIO DI ARCORE - N.d.R. ), ma purtroppo i grandi temi della crescita e dello sviluppo non sono affrontati.

Gli imprenditori non hanno nulla da rimproverarsi?

Ci mancherebbe altro, noi imprenditori stiamo lavorando innanzitutto su noi stessi, consapevoli che un sereno spirito autocritico è essenziale per migliorare. Lo dico forte: prima di ogni altra considerazione, siamo noi che dobbiamo reagire, impegnandoci per l'internazionalizzazione, l'innovazione, i passaggi generazionali, la crescita dimensionale. Ma siamo stufi di affrontare la concorrenza globale con una mano legata dietro la schiena, in un Paese dove chi fa impresa viene guardato con sospetto, delocalizzare è quasi un reato e il profitto a volte è considerato ingiusto. Così non si può andare avanti. Senza imprese in condizioni di competere non ci può essere sviluppo.

Lei è alla guida della Confindustria da due anni e questa è la sua prima intervista. Quali sono le priorità per il rilancio del Paese?

Quello che presentiamo è un passaggio chiave del nostro programma.
È l'agenda di lavoro che gli imprenditori propongono al Paese e a chi si candida a governarlo. Un impegno su cui chiediamo risposte precise: sugli obiettivi e su come reperire le risorse per realizzarli.

Da dove cominciare?

Prima di tutto con la riduzione del cuneo fiscale e contributivo (QUESTA VOLTA IL PROGRAMMA DI CONFINDUSTRIA E' QUELLO DELL'ULIVO !!!!!? ...BERLUSCONI ESPLODE DI RABBIA E SCHIUMA DI BAVA - N.d.R.). Prendiamo un operaio del settore manifatturiero. Se in busta paga percepisce 100 all'azienda costa circa 184. Nel Regno Unito siamo a 145.

Un beneficio per le imprese o anche per i lavoratori?

Anche per i dipendenti, perché no? Ma dobbiamo sapere che il punto chiave è mettere le imprese in grado di competere sui mercati e quindi di creare sviluppo.

La diminuzione degli oneri fiscali e contributivi è nel programma di Berlusconi come in quello di Prodi.

Sì, ma bisogna fare di più. Noi proponiamo una riduzione del cuneo di dieci punti in cinque anni

E chi la paga?

Si può finanziare in vari modi: con il riequilibrio delle aliquote contributive fra lavoro dipendente e autonomo, con lo spostamento del prelievo fiscale dal lavoro al consumo, senza parlare poi del rigore nella spesa pubblica.

Più Iva, insomma?

Non solo, ma con una seria lotta all'evasione fiscale e contributiva. Lei sa quanto vale il sommerso in Italia? Almeno il 25% del Pil non compare in alcuna statistica, quattro milioni di lavoratori sfuggono a qualsiasi contribuzione. È concorrenza sleale per tutti.

Presidente, si è appena concluso il congresso Cgil: una delusione?

Forte. Non ho ascoltato alcuna proposta concreta né sul recupero di produttività né sulla contrattazione. Noi abbiamo bisogno di un sindacato moderno, collaborativo, non conflittuale o ideologico. Di fronte al rischio di chiusura che corrono molte aziende, il sindacato dovrebbe avere a cuore, come noi, la capacità di competere delle imprese e quindi la salvaguardia dell'occupazione.

Eppure con Epifani un dialogo c'era.

Condivido la sua analisi, che per molti aspetti è quella di Confindustria, ma purtroppo non ha fatto alcuna proposta.
E non ci sta bene la logica del governo amico. Roba vecchia con cui non si va da nessuna parte. Noi abbiamo dato, con il contratto dei metalmeccanici, prova di apertura e responsabilità, ma non si può discutere per mesi solo di salario. C'è dell'altro.

Per esempio?

Fra le nostre priorità, lo sgravio del 50% dei contributi sui premi aziendali variabili, l'abolizione della tassazione sulle ore di straordinario. La flessibilità è indispensabile, si stabiliscano con i sindacati regole certe, ma poi un'azienda deve essere libera di fare gli straordinari quando ci sono gli ordini, altrimenti si perdono lavori e clienti.

La legge Biagi?  (FATTA DAL CENTROSINISTRA...  -N.d.R.)

È stata una conquista importante, uno strumento che va però completato con ammortizzatori sociali per dare tutele adeguate e consentire alle aziende di ristrutturarsi. E poi bisogna favorire l'apprendistato. In Italia si lavora poco e in pochi. Il tasso di occupazione è troppo basso (57,4 % nella media 2004 contro il 65% dell'Europa). Soprattutto le donne e non per colpa loro. In Danimarca, per esempio, hanno saputo coniugare flessibilità e sicurezza sociale.

E per il Mezzogiorno?

Sono necessarie scelte forti, con un impegno di tutti in Europa, per la fiscalità di vantaggio; l'attivazione del protocollo sul rilancio del Sud firmato nel 2004; la lotta vera al sommerso, la difesa della legalità che ha visto gli imprenditori in prima linea. E poi un grande sforzo per rilanciare il turismo, soprattutto di qualità, con risorse, obiettivi e una strategia precisa. Nel ' 70 l'Italia era al primo posto per arrivi turistici, oggi è al quinto, superata da Francia, Spagna, Stati Uniti e Cina. Gli altri si muovono come sistemi integrati, noi improvvisiamo con ridicole iniziative regionali

Berlusconi dice: tutto quello che Confindustria mi ha chiesto io l'ho fatto.

Per la competitività delle imprese si è fatto poco o nulla. Il programma liberale della Casa delle Libertà è rimasto purtroppo sulla carta. Bene, come ho già detto, la Biagi e la riforma del diritto fallimentare. La riduzione di un punto del cuneo fiscale è stata un segnale importante anche se in parte vanificata da altri provvedimenti tributari. E le liberalizzazioni? E dell'Irap, chi ne parla più?

Programmi vaghi, dunque, ma allora lei si augura per il 9 aprile un pareggio e magari una grande coalizione alla Merkel?

No, io mi auguro un risultato chiaro, netto, nonostante la brutta legge elettorale. E un governo che governi, non che amministri. Che abbia il coraggio di scelte indispensabili, anche se impopolari, e non sia prigioniero delle varie corporazioni. Nessuna tentazione centrista, glielo assicuro, soprattutto da parte mia. Ma va detto che in Germania decidono, il sindacato ha sposato la competività, l'industria è al primo posto. Più innovazione, più solidarietà, più concorrenza: è quello che anche noi vogliamo.

Concorrenza appunto. In Italia ce n'è poca.

La Confindustria, fin dal convegno di Capri dell'ottobre 2004, si batte per averne di più. A beneficio del Paese, perché questo significa premiare chi merita. Utenti e consumatori pagherebbero meno servizi di qualità migliore. A Vicenza il 17 e 18 marzo presenteremo ufficialmente il nostro manifesto. Bisogna applicare seriamente il principio di sussidiarietà. Per esempio affidare ai privati i servizi pubblici locali mentre adesso assistiamo allo scandalo del neostatalismo municipale. Gli enti locali, invece di dismettere, "creano aziende".
Più o meno per qualunque cosa.

Scandalo?

Comuni, Province e Regioni: una corsa a farsi imprenditori, si fa per dire. Da una parte si è privatizzato, dall'altra la mano pubblica è tornata e dilaga. Con sprechi, intrecci perversi fra affari e politica. E rischi di corruzione. Le municipalizzate diventate Spa erano 30 nel ' 96, oggi sono 700.
Solo nel 3,4% dei casi si è arrivati a una maggioranza privata. E quando devono scegliere un partner o un fornitore è quasi sempre a capitale pubblico. L'apertura ai privati, però, dovrebbe essere accompagnata da un'authority che vigili sul rispetto delle regole.

E in quali altri settori c'è bisogno di maggiore concorrenza?

In tutti quelli regolamentati: reti, distribuzioni, farmacie, taxi. E poi ci vuole più concorrenza nelle professioni, nella sanità, nelle banche, nelle assicurazioni, nelle università. Ma la mancanza di concorrenza si avverte soprattutto nell'energia. Le nostre imprese la pagano molto più cara delle loro rivali sui mercati internazionali. E questo è un altro dei maggiori costi indiretti per gli imprenditori italiani.

Che cosa proponete?

Di ridurre del 20% il costo dell'energia per le imprese in cinque anni. Come? Diversificando: più carbone, più fonti rinnovabili, un'attenzione al nucleare del futuro; nuove linee di trasmissione, risparmio energetico, almeno cinque nuovi rigassificatori entro tre anni.
Più concorrenza nell'accesso alle reti

Ci vuole anche un maggiore impegno nella ricerca, nell'innovazione e nella formazione. Non mi sembra che su questi temi vi sia grande attenzione.

O si mette al centro l'impresa e la competitività o non si va da nessuna parte. Nei programmi elettorali c'è poca cultura d'impresa, molto provincialismo. Lo sguardo è chino all'Italia mentre il mondo corre, si aprono nuovi mercati. Una sorta di oscurantismo economico. Noi alla politica facciamo tre richieste chiare: meno pesi, diretti e indiretti, sulle imprese; meno burocrazia; meno Stato nell'economia. Non vogliamo incentivi, né denaro a fondo perduto, ma un sistema Paese che ci consenta di competere al meglio. Guardi ai Paesi scandinavi che hanno una tassazione elevata: le imposte sul lavoro e sulla produzione di ricchezza sono state ridotte.

Ricerca, come promuoverla?

Le dò un dato. Le imprese di grandi dimensioni, con più di 500 dipendenti in Italia sono appena lo 0,1% del totale e realizzano il 76% della spesa in ricerca delle imprese private. Le aziende con meno di cento dipendenti, che sono il 98%, assicurano solo il 5,4% della spesa totale. Gran parte del divario in ricerca dell'Italia è dovuto al fatto che ci sono poche grandi imprese

Sì, ma che cosa volete concretamente?

Un credito d'imposta del 50% sulle spese per progetti di ricerca affidati dalle imprese alle università. E del 10% sulle spese totali delle imprese in dieci anni. Questo consentirà di fare ricerca anche alle piccole imprese. E poi sarà necessario rilanciare gli investimenti pubblici in pochi, grandi progetti. Oggi il privato investe poco, il pubblico pochissimo e molto si disperde. E nell'istruzione, dove ci giochiamo il nostro futuro, bisogna tornare a premiare chi merita, riformare gli atenei, metterli in concorrenza tra loro, prevedere un regime privatistico per i nuovi docenti e superare il valore legale dei titoli di studio attraverso meccanismi di accreditamento europeo. L'Italia è agli ultimi posti nell'Ocse per la capacità di attrazione degli studenti PhD e al primo per la mobilità di cervelli in uscita, il cosiddetto brain drain. Questo è oggettivamente inaccettabile.

Insomma, Confindustria propone un manifesto per il futuro di questo Paese, lo sottopone alle forze politiche e sociali. Con una postilla: non c'è più nulla da dividere, non facciamoci illusioni, c'è solo da rimboccarsi le maniche, mettere l'impresa al centro di ogni scelta e pensare al futuro di tutti, specie dei giovani.

Cinque problemi da affrontare subito: l'emergenza del Mezzogiorno; la lotta al sommerso; il reperimento di risorse per grandi investimenti pubblici, a cominciare dalle infrastrutture; strumenti normativi e finanziari per accrescere la dimensione delle piccole e medie imprese e la semplificazione di una burocrazia che ci sta uccidendo tutti, una vera manomorta. Lo Stato, gli apparati pubblici a tutti i livelli non funzionano: è evidente, dobbiamo impegnarci a cambiarlo. Non è tanto una questione di pilota quanto di macchina.
E sulla necessità di un "pit stop" per adeguare la macchina al mondo che cambia, Confindustria tornerà nelle prossime settimane, partendo dalla convinzione che la politica deve essere al servizio del cittadino.

Lei ha parlato di concorrenza, eppure in Europa crescono le tentazioni di protezionismo. Il caso Enel Suez è solo l'ultimo esempio.

Noi abbiamo la necessità di avere più Europa, non meno Europa. Quando l'idea comunitaria è in crisi, l'Italia paga un prezzo maggiore di altri.

E l'italianità è un valore o no?

Ho già detto quello che pensavo quest'estate, davanti alle Opa di banche straniere sui nostri istituti di credito.
Siamo tutti europei. L'italianità si può difendere non invocando strumenti che limitano il mercato ma favorendo la competitività e la crescita delle imprese. E' il solo modo. La Fiat, per esempio, sbagliò ad arroccarsi nel suo mercato interno.

La legge sull'Opa italiana, giudicata troppo liberale, è da cambiare?

Credo che l'errore sia stato quello di votare nel 2003 a Strasburgo una normativa europea troppo blanda con il contributo di esponenti italiani che stanno sia nel centrodestra sia nel centrosinistra.
La reciprocità è la premessa per allargare il mercato che deve avere regole comuni da far rispettare a tutti. Più che pensare alle ritorsioni contro le barriere, dobbiamo preoccuparci di contribuire a farle cadere premendo sull'Europa per regole comuni. Ma anche queste vicende ci insegnano una cosa di fondo. (CAPITO EBETE BERLUSCONICOSA PENSANO DI TE CHE FINGI, per proteggere i tuoi pietosi interessi e amici legaioli, DI DIFENDERE UNA STUDIPISSIMA ED INESISTENTE ITALIANITA' DELLE BANCHE CONTRO I GIUDICI COMUNISTI ?!!!? - N.d.R. )

Quale, presidente?

O pensiamo seriamente a come sarà l'Italia fra dieci anni, ridando al Paese il gusto della sfida e rivalutando il rischio tipico del vero imprenditore, e ci impegniamo a promuovere impresa, occupazione, valorizzazione del capitale umano, oppure saremo ridotti a una nobile marginalità, litigheremo sulle occasioni perdute e non potremo sottrarci al processo che ci faranno i nostri figli e i nostri nipoti. L'Italia immobile non ci piace, ha le risorse per cambiare: può tornare a correre. Ma come ha detto giustamente il governatore della Banca d'Italia i tempi per intervenire e risanare sono stretti.



...A TUTTO QUESTO IL  PAGLIACCIO BERLUSCONI  HA RISPOSTO COSI':

"MONTEZEMOLO, CASSANDRA !!"

peccato che non gli ha dato anche un PO' DEL COMUNISTA !!!!!!  ...E COME CILIEGINA SULLA TORTA DI MERDA BERLUSCOIDE ...DOMANI UNA DELLE CARTE DA CULO DELLE LIBERTA' (Libero di Servire del coprofago Feltri) ESCE CON UN VOLUMETTO DEVOTO DOVE SI NARRERA' DELLE CASSANDRE DELLA SINSITRA !!!! 

  .....e forza sorciiiiiii !!!

!! AHhh AHhh Ahhh Ohhhh   NANO MAFIOSO ESPLODI !!

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lunedì, 06 marzo 2006

  CITTA' PIU' SICURE DEL 2006 

VERSIONE RIVEDUTA ED AGGIORNATA

LA CAZZATA SUL SITO DEI FORZA MAFIA --> "Un accurato e capillare lavoro di prevenzione, una intensa azione di lotta al terrorismo, una decisa repressione dei reati grandi e piccoli. Questa è la filosofia di contrasto alla criminalità messa in campo dal Governo Berlusconi, che punta sulla prevenzione dei reati, che si realizza anche con l'introduzione del poliziotto e del carabiniere di quartiere e le operazioni a vasto raggio denominate "Vie libere".( <-- questo è quello che scrivevano nel becero volantino del 2004 sperando di VINCERE LE ELEZIONI EUROPEE....)

Poliziotto e carabiniere di quartiere

  • POPULISMO DA CURVA SUD !!!!! ...IL MASSIMO CHE PUO' FARE E' PESTARE I MAROCCHINI O METTERSI ANCHE LUI NEL GIRO DEI DVD COPIATI DAVANTI AL SUPERMARKET DIVIDENDO LE BUSTARELLE DEGLI ALBANESI NEL TRAFFICO DI DROGA....

Operazioni speciali di prevenzione della criminalità diffusa.

  • BERLUSCONI E PREVITI A PIEDE LIBERO NONOSTANTE DECINE DI PROCESSI, LA MAGGIOR PARTE DEI QUALI TERMINATI CON LA PRESCRIZIONE (diversa dall'innocenza....) O CANCELLATI GRAZIE A LEGGI AD BERLUSCONEM FATTE DA UN PARLAMENTO TAPINO E TERRORIZZATO DAL BOSS di ARCORE.... 
  • LA MICROCRIMINALITA' E' IN AUMENTO OVUNQUE MENTRE I DATI UFFICIALI SPESSO DESCRIVONO UN'ITALIA "che ha in mente LUI" ...furti ... rapine .... pure stupri... e QUASI SEMPRE (con dispiacere immenso dei legaioli) commessi da ITALIOTI !!!
  • LE GRANDI MAFIE IN 5 ANNI SONO DIVENTATE ANCORA PIU' FORTI E SUBDOLE INFILTRANDOSI OVUNQUE GRAZIE ALLE COMPLICITA' TIPICHE DEL BERLUSCONISMO (corruzione, clientelismo con l'aggravante che l'unica lotta mai interrotta è stata quella "contro la magistratura"...)

Immigrazione clandestina

  • LA VERGOGNA DELL'EUROPA e LA CERTEZZA CHE LA SCHIAVITU' NON E' FINITA NELL'800; I LEGAIOLI INSULTANO GLI IMMIGRATI E POI LI SFRUTTANO PER RACCOGLIERE LE PATATE DI GIORNO E PER TROMBARE A PAGAMENTO DI NOTTE....  pescecani....

Lotta alla mafia

  • SCOMPARSA (ELEZIONI POLITICHE 2001 IN SICILIA 61 a 0, TUTTA AL CENTODESTRA, mafia compresa !!!) CON DECINE DI CONDANNATI CHE SIEDONO IN PARLAMENTO E NON PER AVER SCARICATO UN MP3 DA INTERNET O FUMATO UNO SPINELLO (quelli, grazie ad Urbani e Fini sono fottuti !!!)
  • L'UNICA LOTTA MAI ARRESTATA E' QUELLA CONTRO LA MAGISTRATURA (che da un governo antiregole, destroide ed eversivo era previdibile aspettarsi) INIZIATA con la proclamazione dell'orrido Ministro Idrauilico (pardon ingEgnIere) disonorevole Castelli .... un concentrado di disprezzo delle istituzioni ed arroganza tutto condito da buona coglioneria populista ....

Lotta al terrorismo

  • CON LA GUERRA IN IRAQ VOLUTA DA BERLUSCONI insieme al COMPAGNO DI MERENDE BUSH NON ABBIAMO GUADAGNATO CHE QUALCHE MISERRIMA COMMESSA PER LA RICOSTRUZIONE (...che al 100% saranno aziende amiche del porcello come quelle per la TAV...) E LA SICUREZZA DI ESSERE BERSAGLI DI UN PROSSIMO ATTENTATO TERRORISTICO
  • DA POCHI GIORNI GRAZIE ALL'UBRIACO PADANO (CALDEROLI) NE ABBIAMO ANCHE LA CERTEZZA; LA SPERANZA E' CHE SI SFOGHINO AD ARCORE E NON CONTRO LA POVERA GENTE IN METROPOLITANA....
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sabato, 25 febbraio 2006

DemiurgoDelleLibertà  IL BERLUSCONI BUONO
    IL BERLUSCONI CATTIVO

 GLI ANNI CON BERLUSCONI SONO STATI TRA I PEGGIORI CHE HA VISSUTO QUESTO PAESE CHE POTRA' ASSUMERSI TUTTE LE RESPONSABILITA' DEI DANNI ISTITUZIONALI E SUL CROLLO DEL PRESTIGIO INTERNAZIONALE SOLO QUANDO IL BOSS DI ARCORE SIA DEFINITIVAMENTE CONSEGNATO AL CESTINO DELLA STORIA

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IL PEGGIOR REGIME !!! una Mediomen DemoCraZy alla "ITALIAAAA UNOOOO" con un buffone che URLA SLOGAN DA STADIO a supporto dei sogni populisti di un tipo di plebaglia elettorale condita di arrivisti, impauriti papaboys che credono alla famiglia berluscoide (da che pulpito poi....), piccoli truffatori del 740, furbetti e scalatori di improbabili vittorie ITALALICHE  CONTRO LO STRANIER che poi sarebbe l'EUROPA !!! (Ricucci, Tanzi & imprenditoria eroica in stile italiota - azione sconfessata addirittura da CONFINDUSTRIA NELLE DICHIARAZIONI DEL SUO PRESIDENTE) ed un altro che SQUITTISCE per calmare i moderati e riportarli all'ovile di un unico MOSTRUOSO PARTITO DELLA PAGNOTTA

!!! UNA DC DEGLI ANNI 2000 !!

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IL BERLUSCONI CATTIVO è sempre il comico presidente operaio, il provocatore da Bar Sport che vuole dettare i tempi della politica e scegliersi addirittura gli avversari... l'amico dei CalderolBoys, il mostro che insulta le istituzioni (costringendo Ciampi ad un continuativo ed estenuante lavoro di ricucitura istituzionale) poi rettifica, dice di essere stato frainteso, ma intanto è uno fascista nato, un eversivo piduista che non rispetta nessuna regola, amico delle partite iva legaiole ladre e sfruttatrici del nord, delle mafie del SUD, l'uomo dei miracoli arrestati da comunisti immaginari, no global incendiari o semplici vecchiette anarkoinsurrezionaliste incazzate della Valle Susa da prendere a bastonate !! l'uomo del ponte con la mafia e della Tav per il suo compagno di merende Lunardi, il plurinquisito fondatore di un impero di gomma, di leggi costruite per amici e votate da una maggioranza di picciotti e mentecatti

 

IL BERLUSCONI BUONO è invece l'uomo che da quasi 10 anni sta attaccato allo scroto di Sforza Italia, un ex kamikaze di destra, che negli anni buoni si divertiva a tirare molotov sulla polizia, tal GianBurraska Fini oggi assurto a uomo politico.... che tempi di merda !!

...IL PROGRAMMA DEL CENTRO DESTRA E' COMPOSTO DA 20 paginette (magari ne faranno anche un sunto con simpatiche immagini colorate per gli amici di Forza Nuova ed il resto di ANALFABETI)  perchè storicamente il grosso del terrorizzato popolino che vota Papa e Duce ...il massimo che può è leggere la Gazzeta dello Sport (non tutta) o i manifesti con slogan da Bar della Stazione..... per poi imbastire improbabili monologhi alla grappa con gli amici della schedina......

!!!!! MI PIACEREBBE UN MONDO DOVE SE SI ARRIVA 50e50 CHI STA CON SILVIO VIVESSE DA UNA PARTE E CHI STA CON I CATTIVI COMUNISTI DALL'ALTRA (va bene anche il SUD per i ROSSI) E POI VEDIAMO CHI SUPERA I 5 ANNI SENZA CHE ARRIVINO I CASCHI BLU DELL'ONU !!!!!

LA COSA CHE DEPRIME DI PIU' E CHE TANTI SINISTRATI NON SI ACCORGANO O FINGANO DI NON CAPIRE CON CHE BESTIA CI TROVIAMO A FARE I CONTI DA 10 ANNI ....UN PO' COME AI TEMPI DEL DUCE ...

...ma sappiamo che chi dimentica la storia è destinato a ripeterla  !!

 

APPROFONDIMENTI (DI PARTE, MA INCREDIBILI RISPETTO ALLE VACCATE CHE DICE IL NANO IN TV) :

ANTIPASTO e PRIMO...

http://www.ulivo.it/italia_fermata.htm  (I DANNI PIU' ECLATANTI DI SUPERsilvio)

http://www.ulivo.it/cgi-bin/adon.cgi?act=doc&doc=96288&sid=9 ( I COSTI REALI DI 5 ANNI di SUPERsilvio)

E PER DOLCE.....

  Conflitto d’interessi, ecco le 15 leggi che hanno favorito anche il premier 

  • Legge sulle rogatorie internazionali che le rende più complesse
  • Abolizione della tassa sulle successioni e donazioni per i grandi patrimoni
  • Depenalizzazione del falso in bilancio nella disciplina dei mercati finanziari
  • Scudo fiscale
  • Condono fiscale
  • Legge Cirami sul legittimo sospetto
  • Lodo Schifani sulla sospensione dei processi alle alte cariche dello stato
  • Decreto spalma-debiti per le società sportive
  • Decreto salva Rete4
  • Legge Gasparri di riforma del sistema radiotelevisivo nazionale
  • Legge Frattini sul conflitto d’interessi
  • Previdenza complementare che favorisce il sistema assicurativo
  • Norme sul digitale terrestre che finanziano la vendita di decoder
  • Legge ex Cirielli che accorcia i termini di prescrizione di molti reati
  • Inappellabilità delle sentenze di proscioglimento
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mercoledì, 22 febbraio 2006

 L'AMERICA PREPARA LA CROCIATA CONTRO L'IRAN

DOPO LE VIGNETTE ED I PEZZENTI SOBILLATI DAVANTI ALLE AMBASCIATE

http://www.ansa.it/main/notizie/fdg/200602220940232041/200602220940232041.html

  QUESTA MATTINA PURE UNA BELLA BOMBA 

!! LA DEMOLIZIONE DELLE TWIN TOWERS NON BASTA PIU'  !!

E' D'OBBLIGO RIATTIZZARE IL FUOCO DELL'ODIO

(da noi ordito maldestramente come in un circo di foche grasse ed ammalate => Calderoli)

!! TRA UN PAIO DI MESI UN'ALTRA LUNGA E SANGUINOSA GUERRA !!

postato da: Berluscane alle ore 10:15 | Permalink | commenti (2)
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mercoledì, 22 febbraio 2006

Amico elettore, amica elettrice,

grazie al tuo voto ho potuto raggiungere l’obiettivo concreto di raddoppiare il mio patrimonio

in soli 2 anni.

Ecco come:

grazie alla legge Gasparri, nel solo anno 2004 la pubblicità per Mediaset è aumentata del 3,8%

(circa 1 miliardo e 200 milioni di euro all'anno).

l'appalto concesso dal Governo alla Banca Mediolanum, senza asta, per potere utilizzare i

14.000 sportelli delle Poste Italiane, mi ha reso1 milardo di euro all'anno.

nel 2001 la Presidenza del Consiglio (governo Prodi) aveva commissionato solo 1 milione e

750 mila euro di spot a Mediaset, nel 2002 la Presidenza Berlusconi ha commissionato 9 milioni

e 250 mila euro, ed ha aumentato ogni anno fino agli oltre 10 milioni di euro dell'anno scorso

(Economist-London).

come assicuratore avrò vantaggi per miliardi di euro dalla nuova legge sulla previdenza

assicurativa, già con una serie di norme a mio favore ho incassato qualche centinaia di milioni di

euro all'anno in più.

ho risparmiato dalla riduzione delle tasse diversi milioni di euro (e con me hanno risparmiato

mia moglie, mio fratello e i miei figli, tutti titolari di qualche fetta della mia grande redditizia

torta).

uno dei produttori italiani di apparecchi per ricevere il digitale terrestre è un'impresa controllata,

attraverso la finanziaria Pbf srl, da mio fratello Paolo Berlusconi, e giustamente usufruisce

dei contributi statali per il digitale terrestre. (Washington Post).

il decreto salva calcio mi ha fatto risparmiare 240 milioni di euro, e la riduzione delle plusvalenze

(Tremonti 2002) ha fatto risparmiare a Mediaset 340 milioni di euro.

 Caro elettore, cara elettrice,

tutti dicono che c’è crisi ma grazie a questo governo, ora io sono il 25esimo uomo più ricco del

mondo. Pensa, nel 2001 ero solo il 48esimo! La crisi è chiaramente una menzogna dei comunisti.

Ti chiedo il voto per altri 5 anni e così anche il nostro Paese potrà dire che un italiano è tra i primi 10 uomini più ricchi del pianeta.

Forza Italia! La forza di un sogno!

IL MIO PATRIMONIO

2003 5,9 MILIARDI DI $

2004 10 MILARDI DI $

2005 12 MILIARDI DI $

Silvio Berlusconi

postato da: Berluscane alle ore 09:52 | Permalink | commenti
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